Il calcio è un magnete, ma quando la TV si spegne il gioco continua tra le pagine. Libri per non smettere mai di sognare i mondiali.
I mondiali di calcio sono un vortice che travolge anche se la nazionale di casa resta a guardare. Ore trascorse a fissare l’orologio, seguendo il ritmo delle partite internazionali, sperando in un risultato a sorpresa o in un recupero al cardiopalmo. Poi il fischio finale spezza l’incanto. La diretta si chiude. Lo schermo diventa nero. Resta il vuoto sul divano, con la mente che corre ancora dietro al pallone, inseguendo azioni ormai concluse. La febbre del calcio brucia sotto pelle anche quando il palinsesto è deserto. La sete di gioco persiste, nonostante il buio in salotto. Esiste però un modo per placare questo fremito: ecco tre proposte (+ 1 novità) di libri di calcio di qualità per chi non vuole smettere di giocare.

Il retroscena di una leggenda
Il 22 giugno 1986 rimane una data spartiacque. Con La partita. Argentina-Inghilterra 1986 (66thand2nd) Andrés Burgo ricostruisce quella giornata non come una semplice cronaca, ma come un’immersione nel fango dello spogliatoio. Emergono le insicurezze di una squadra che nessuno voleva, trasformata poi nell’esercito di un dio chiamato Maradona. Il racconto della “mano de Dios” e di quel secondo gol da cineteca svela il calcio lontano dai replay, crudo e diretto. Una lettura che restituisce il peso di una rivalità che superava i confini del rettangolo verde.
Vite imperfette ai bordi del campo
Il Fútbol di Osvaldo Soriano, edito da Einaudi, rappresenta la scelta ideale per chi cerca storie brevi e intense. Le pagine non offrono trionfalismi, ma ritratti di arbitri cialtroni, allenatori finiti nel dimenticatoio e portieri costretti a incassare più gol che soddisfazioni. Soriano scriveva di calcio come si narra la vita: con ironia e un pizzico di amarezza. Ogni capitolo scorre veloce, un racconto dopo l’altro, perfetto per accompagnare il silenzio della notte.

Incontri fortuiti e palloni rotolanti
Sforbiciate. Storie di pallone ma anche no di Fabrizio Gabrielli, edito da Piano B, è uno dei libri di calcio più particolari, raccogliendo storie di uomini specialissimi colti nell’istante in cui sono stati, a volte per caso, calciatori, presidenti o tifosi. Il libro racconta di incroci imprevisti e giocate inaudite, come centravanti che segnano gol di tacco ai derby o partigiani che sanno già come giocare la palla prima ancora che arrivi tra i piedi. Il testo intreccia epopee popolari, dittatori rovesciati, prodezze da fuori area e assolo di Django Reinhardt. È una narrazione in cui la vera protagonista è l’umanità, con i suoi mille caratteri diversi, miscelati da una passione capace di trasformare una vita in leggenda. Il volume è arricchito da 16 illustrazioni originali di Maximiliano Chimuris e da un racconto di Davide Enia.

Una sfida fuori dal tempo
Angelo Carotenuto affronta il bisogno di vedere partite eterne attraverso I mondiali immaginari, la novità in uscita il 2 giugno per Sellerio. Il tempo perde di significato in un torneo dove l’Olanda del settantaquattro sfida l’Italia dell’ottantadue. Pelé incontra Gascoigne nel tunnel degli spogliatoi in match mai giocati nel mondo reale. La scrittura, precisa e vivida, restituisce l’intensità della diretta. Il campo si trasforma in uno spazio dove le icone non invecchiano, offrendo un finale che spetta solo al lettore definire.







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