Silvia Dai Pra’ torna in libreria con “Brillare”: il nuovo romanzo edito da Mondadori

Una riflessione profonda sulla provincia e sui legami familiari nel nuovo libro di Silvia Dai Pra’

Le Alpi Apuane fanno da sfondo a una delle uscite editoriali più attese della stagione. Il 2 giugno 2026 arriva in libreria “Brillare”, il nuovo romanzo di Silvia Dai Pra’, pubblicato da Mondadori nella collana Scrittori italiani e stranieri. Si tratta di un volume in formato brossura di 324 pagine, un’opera solida e stratificata che conferma l’autrice come una delle voci più interessanti e consapevoli del panorama letterario contemporaneo.

Un paese fantasma segnato dalle ferite della storia

Al centro della narrazione proposta da Silvia Dai Prà c’è Greto, un paese fantasma incastonato tra le montagne, segnato dallo spopolamento e dalle ferite profonde della storia, dai trascorsi della militanza comunista fino ai traumi mai superati della violenza nazifascista del 1944. La routine di questa comunità viene improvvisamente interrotta dalla scomparsa di Argo, un uomo irascibile ed egocentrico che svanisce nel nulla dopo l’ennesimo scontro con le figlie.

Il ritorno forzato e lo scontro con il passato

La sparizione costringe Bianca, la figlia maggiore che si era rifugiata a Firenze per inseguire la carriera accademica, a fare ritorno nel luogo da cui ha sempre cercato di salvarsi. Bloccata a Greto, la protagonista deve prendersi cura della sorella Viola, isolata in casa dopo la morte della madre, e confrontarsi con una generazione di trentenni sospesi in un’adolescenza tardiva che occupano la casa con festini ad alto tasso alcolico.

La ricerca di una realizzazione oltre i condizionamenti familiari

L’incontro con Orlando, un avvocato fuggito dalla frenesia di Milano per ritrovare se stesso, aprirà però nuove e inaspettate prospettive. Tra la bellezza di una natura primaverile che sboccia e i conti da fare con i condizionamenti e le rinunce dei genitori, Bianca si troverà davanti alla scelta più difficile alla soglia dei trent’anni: capire cosa significhi davvero realizzarsi e decidere quale direzione dare alla propria vita.

Con una sensibilità squisitamente novecentesca e allo stesso tempo ancorata alla contemporaneità, Silvia Dai Pra’ esplora i dilemmi dell’ambiente, le dinamiche della provincia e la complessa eredità dei rapporti familiari, regalando al lettore personaggi impossibili da dimenticare e una scrittura piena e consapevole, irriducibile a facili semplificazioni.

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