Men in Love, il nuovo romanzo di Irvine Welsh, arriva in Italia con Guanda il 5 maggio 2026: 512 pagine per ritrovare Renton, Sick Boy e gli altri nella Gran Bretagna dei primi anni Novanta.

C’era una volta la Scozia di Trainspotting, l’eroina, le risse e le notti senza fine al ritmo di Iggy Pop e Lou Reed. Poi Renton è sparito con i soldi del traffico di droga, l’amicizia si è avvelenata e ognuno è rimasto con i cocci in mano. Adesso, all’alba degli anni Novanta, mentre l’era Thatcher si avvia verso la fine, Sick Boy, Franco Begbie, Spud Murphy e Second Prize sono ancora lì — ma qualcosa è cambiato.
La trama di Men in Love
Dimenticata l’eroina e l’alcol (chi più, chi meno), i protagonisti di Men in Love si sono lanciati nell’unica avventura che non avevano ancora tentato: l’amore. È questo il cuore del nuovo romanzo di Irvine Welsh, in uscita il 5 maggio 2026 per Guanda, nella collana Narratori della Fenice, tradotto da M. Bocchiola.
Il catalizzatore è Sick Boy, che in Men in Love si innamora di Amanda — principessina ricca e viziata conosciuta in una comunità di recupero — e le chiede di sposarlo. Per tutto il gruppo sembra l’occasione del riscatto. Ma Welsh non è il tipo da lieto fine facile: l’amore, in queste 512 pagine, potrebbe rivelarsi solo l’ennesima forma di dipendenza.
Se siete cresciuti con Trainspotting, Men in Love è il libro che aspettavate. Se non lo conoscete ancora, è il momento giusto per scoprirlo.
Il ciclo di Trainspotting: come arrivare a Men in Love
Per chi vuole ripercorrere l’intera saga prima di leggere Men in Love, il viaggio comincia con Skagboys (2013), prequel che racconta come tutto è iniziato. Si prosegue con Trainspotting (Guanda, 1996), il romanzo che ha cambiato la letteratura britannica. Il ciclo continua con Porno (2003), che riporta in scena i protagonisti dieci anni dopo, e si chiude con Morto che cammina (2019).








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