Pubblicata nel 1997 da Bloomsbury, la prima edizione di Harry Potter venduta all’asta è tra le più ricercate dai collezionisti per i suoi dettagli
La prima edizione di Harry Potter venduta all’asta per 400mila dollari, il secondo prezzo più alto mai raggiunto dal romanzo di J.K. Rowling, appartiene a una tiratura che si riconosce per una parola scritta male sul retro della copertina e per una bacchetta magica elencata due volte.
Prima edizione di Harry Potter venduta all’asta: prezzo e record
Il lotto è passato per Heritage Auctions, casa d’aste americana di Dallas, ed è stato aggiudicato a 400mila dollari (circa 356mila euro). Era una prima tiratura della prima edizione di “Harry Potter e la pietra filosofale”, il romanzo con cui la scrittrice scozzese ha esordito. Davanti c’è solo il record di 471mila dollari (circa 419mila euro), toccato nel dicembre 2021 dalla stessa Heritage Auctions.
Come riconoscere la prima edizione di Harry Potter
I collezionisti cercano soprattutto la prima edizione rilegata, uscita nel 1997 per la britannica Bloomsbury. Sulla copertina c’è l’illustrazione originale firmata da Thomas Taylor. Nella pagina del copyright l’autrice è indicata come “Joanne Rowling”. Sul retro la parola “Philosopher’s” è scritta in modo sbagliato. A pagina 53, nella lista del materiale di Hogwarts, la voce “1 wand” compare due volte.
L’esemplare venduto ha ancora le copertine illustrate originali e una custodia protettiva su misura, opera della Chelsea Bindery.
Altre prime edizioni vendute da Heritage Auctions: Il falcone maltese e Dune
All’asta sono finite anche altre prime edizioni. Quella del 1930 de “Il falcone maltese” di Dashiell Hammett è stata aggiudicata a 93.750 dollari (circa 83.400 euro). A renderla rara è la sovraccoperta della prima tiratura: sull’aletta anteriore c’è un riassunto della trama, mentre le tirature successive hanno recensioni e testi promozionali.
Per “Dune” di Frank Herbert, prima edizione del 1965 uscita da Chilton Books e firmata dall’autore, si sono spesi 68.750 dollari (circa 61.200 euro). Intatta la sovraccoperta originale, nella sua prima versione illustrata da John Schoenherr, con il prezzo di copertina di 5,95 dollari (circa 5,30 euro) ancora leggibile.
Due bibbie del Cinquecento tra i lotti più interessanti
Tra i lotti più interessanti ci sono due bibbie del XVI secolo. Il Nuovo Testamento di Coverdale, stampato ad Anversa nel 1538 con 200 xilografie e tra le prime edizioni autonome dell’opera, è stato venduto per 57.500 dollari (circa 51.200 euro). La prima edizione della Bibbia inglese di Richard Taverner, uscita a Londra nel 1539, ha raggiunto 52.500 dollari (circa 46.700 euro).
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