Un uomo prossimo alla morte ripercorre il secolo e la Seconda guerra mondiale, riavvicinandosi al figlio attraverso la memoria.
La macina della risacca è il nuovo romanzo di Andrea Molesini (Sellerio, in libreria dal 16 giugno), una storia di famiglia, amore e guerra che attraversa il Novecento. Il racconto si sviluppa negli anni Settanta quando Aurelio, nato nel 1907 e chiamato dal figlio “Babbo Rolli”, sente sopraggiungere la fine a causa della malattia. In questo momento estremo, l’uomo decide di affidare al figlio Andrea un racconto fluviale e inarrestabile, rompendo i silenzi e i non detti che hanno caratterizzato il loro difficile rapporto. Al centro della narrazione ci sono i valori della libertà e del coraggio, fili conduttori di un’esistenza vissuta tra il mare e il conflitto.

L’occupazione nazista e la missione di Aurelio
Il nucleo centrale de La macina della risacca riguarda i venti mesi dell’occupazione nazista, dal settembre 1943 al maggio 1945. Aurelio, progettista del Genio della Marina militare presso i cantieri di Genova, fugge verso Venezia subito dopo l’8 settembre portando con sé i disegni di un nuovo scafo in fase di realizzazione. Durante il cammino incontra tedeschi, italiani sbandati, donne, partigiani e repubblichini. Una volta raggiunta la Laguna, Aurelio entra in contatto con i partigiani e consegna loro i progetti della nave L’Aquila, trasformando la sua esperienza professionale in un contributo alla Resistenza.
Perché leggere Andrea Molesini: un viaggio tra Storia e animo umano
Leggere Andrea Molesini significa immergersi in una narrativa che intreccia magistralmente la grande Storia con una profonda indagine dell’animo umano. Attraverso una scrittura potente e vivida, l’autore trasforma il contesto bellico in un terreno dove interrogare il presente e scovare ciò che è eterno nell’uomo, esplorando personaggi complessi mossi da una ricerca incessante della verità. I suoi romanzi, capaci di unire con estrema naturalezza la violenza e la tenerezza, offrono un’esperienza quasi teatrale, dove atmosfere e passioni diventano concrete e trascinano il lettore in un viaggio tra le pieghe più nascoste della nostra memoria collettiva.








Lascia un commento